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Migliorare il vostro francese,  semplicemente rivedere un film in lingua originale o cominciare ad apprezzare il cinema dei cugini d’oltralpe, questo ed altro ancora riassume la rassegna Cinémardi #2 – Rassegna cinematografica organizzata dall’Institut français Palermo, che torna martedì 19 gennaio, ore 21 Cinema De Seta (Cantieri Culturali alla Zisa – via Paolo Gili, 4) con la proiezione de L’Homme de Rio di Philippe De Broca Sceneggiatura Philippe de Broca, Jean-Paul Rappeneau, Daniel Boulanger, Ariane Mnouchkine con Jean-Paul Belmondo, Françoise Dorléac, Jean Servais (1963 / 112’ / Francia / colore).

Ecco la trama in breve de L’Homme de Rio.

Soldato di seconda classe in permesso per 8 giorni, Adrien Dufourquet va a Parigi per raggiungere la fidanzata. Ma quest’ultima viene rapita da due sconosciuti. Senza pensarci su, si lancia all’inseguimento dei rapitori e sale, clandestinamente, a bordo di un aereo per… Rio de Janeiro. Capolavoro del genere “avventura” interpretato da un magnetico Belmondo e diretto da uno dei più grandi maestri della commedia francese: Philippe De Broca. Il film, 1 ora e 50 minuti di puro divertimento, contiene tutti gli ingredienti dei grandi film: azione, ritmo, mistero, suspense, ironia, e amore. Il tutto condito dalla presenza dell’incantevole Françoise Dorléac e da un Belmondo in grandissima forma. La fortuna della carriera di Belmondo (dopo il sodalizio con la Nouvelle Vague) cominciò proprio con questo film, e da allora non smise più. Il film che farà il giro del mondo sarà considerato da Hergé come il migliore adattamento cinematografico di Tintin e sarà una delle maggiori fonti d’ispirazione di Steven Spielberg per I predatori dell’arca perduta. Insomma, un classico da cineteca, che, nonostante sia del 1964, non dimostra affatto i suoi anni. Versione originale con sottotitoli in italiano Ingresso libero

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