Ph. Notonews.it

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Un murales lungo più di 20 metri, sta nascendo sui bordi di viale del Lido di Avola. L’idea di un’opera di street art che tocchi i temi attuali di immigrazione e integrazione: coinvolge più di 20 studenti in collaborazione con i ragazzi del Centro Sprar.  Il disegno è stato realizzato da Giovanni Andolina, studente del liceo artistico “Carnilivari” di Noto, che con questo progetto ha vinto il concorso “Sotto lo stesso cielo”.

Un modo per sensibilizzare i ragazzi, attraverso una tecnica, l’espressione artistica, che è loro più congeniale.

Il murales riassume una serie di simboli, fra cui un grande faro, simbolo dell’Occidente e Aylan, il bambino siriano di tre anni annegato nelle acque dell’Egeo, tra Turchia e Grecia, di cui abbiamo visto il corpicino inerte in un’immagine struggente.

Nel disegno di Andolina, Aylan è un bambino che incarna le aspirazioni di molti suoi coetanei nati in quella zona e progetta il suo futuro: giocando e sognando fra il faro e la costa, fra i simboli, una barca che rimanda al travaglio della traversata.

Il Sindaco di Avola, Luca Cannata, ha dichiarato soddisfazione a Noto news, perché i ragazzi si alternano al muro, in un lavoro comune.

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